Palermo, ecco il festino targato Orlando. Programma e novità

palermo,turismo,news,notizie,sicilia,estate,mare, santa rosalia, festinoUn Festino multietnico, con i danzatori delle comunità indiane che ballano accanto ai siciliani, con il carro a forma di nave decorato da piastrelle di tutto il Mediterraneo. Un Festino lungo tre giorni, con il Foro Italico che torna a ospitare il palco già dalla sera di venerdì 13, con concerti e spettacoli. Un Festino legato alla tradizione, ma che schiaccia l’occhio al futuro, con un flash mob a piazza Bologni sulle musiche di «Ciuri Ciuri» arrangiata in versione ska, con la…

proiezione di un filmato tridimensionale sui Quattro Canti, con un sito internet dedicato (festinodisantarosalia.it) che raccoglierà contributi video e fotografici di spettatori e turisti, con un film documentario che raccoglie l’esperienza. Un Festino che punta alla partecipazione di tutta la città, con rappresentanti dei mestieri e della società civile chiamati a sedersi sul carro e a spingerlo.

Il programma dei giorni in onore della Santuzza viene pubblicato ieri pomeriggio sul sito del Comune quasi per errore, a corredo della delibera di giunta che affida all’Accademia di Belle Arti (con la collaborazione degli operai del cantiere comunale Coime) l’incarico di progettazione e realizzazione del carro per 80 mila euro. Una piccola gaffe istituzionale, visto che per tradizione il programma deve essere prima esposto e vidimato dal cardinale. Ma tant’è, eccolo qui, dal primo all’ultimo minuto. Progetto firmato da Sandro Tranchina, uomo di teatro, storico collaboratore di Giambrone, che lo dona alla città a titolo gratuito, suggerendo l’apporto di alcuni artisti e fornitori di sua fiducia: la sartoria Pipi per i costumi, la ditta Extratech di Alessandro Bellomo per il filmato in 3D da proiettare ai Quattro Canti, la casa di produzione Mon Amour Film per il documentario.

Tante le invenzioni di un Festino «Dedicato a chi fa miracoli» — così il titolo — che coinvolgerà i palermitani sin dalle sue fasi di preparazione. Ai Cantieri culturali della Zisa, aperti al pubblico, si costruirà il carro e si faranno le prove di coreografia, musica e recitazione. Le opere degli allievi dell’Accademia di Belle Arti, ispirate alle edicole votive di cui un tempo la città era piena, animeranno una mostra che si inaugurerà venerdì 13 in due sedi: Palazzo Santa Rosalia, sede dell’Accademia, e la Galleria d’arte moderna.
Quanto al corteo, a precedere il carro, un palcoscenico su ruote su cui prenderà posto un’orchestra di ottoni. Ai Quattro Canti il momento clou, quando il sindaco Orlando dirà «Viva Palermo e Santa Rosalia» tra giochi pirotecnici e petali di rosa. Nuovo flash mob in via Roma. Destinazione Porta Felice, dove trenta attori dalle terrazze dei due bastioni metteranno in scena un «saluto alla Santa» recitato e mimato. Il gran finale al Foro Italico, dove il carro sarà accolto da un concerto per orchestra e fuochi d’artificio. I musicisti saranno i migliori della città, selezionati in base al curriculum e alla disponibilità. (GDS)