Palermo, allo studio pedonalizzazione del centro storico: 25 le aree previste

QUADRO NEWS.pngPiazza Massimo, piazza Monte di Pietà, via Candelai, Piazzetta della Canna e piazza Papireto. E ancora via Chiavettieri, via dei Bottai, piazza Bologni, piazzetta Speciale, piazza Marina, piazza casa Professa e piazza San Domenico. Sono alcune delle aree che rientrano nel progetto di pedonalizzare alcune aree del centro storico di Palermo anticipato dal Corriere del Mezzogiorno il 22 giugno scorso.

L’amministrazione comunale, intende condividere con i cittadini il progetto, attraverso un percorso di democrazia partecipata, invitandoli a presentare proposte e suggerimenti. Se ne è discusso nel corso di una conferenza stampa convocata nella sede della biblioteca comunale e a cui hanno partecipato anche il sindaco Leoluca Orlando, il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina e gli assessori comunali alla viabilità Giuseppe Barbera e al territorio Agata Bazzi. «La nostra è un’idea per il momento – ha detto l’assessore al territorio Agata Bazzi – da mettere a punto con chi vive nel centro storico. Per due settimane la pianta con l’indicazione delle aree individuate sarà collocata all’ingresso dell’assessorato al centro storico per fare in modo che chi ha proposte le possa esprimere. C’è una domanda sociale a cui dobbiamo rispondere e lo faremo in modo attendo e coinvolgendo associazioni, abitanti e centri commerciali naturali». Andando ai tempi l’assessore Bazzi ha detto «dopo il festino potremmo già chiudere permanentemente l’asse Chiavettieri – Bottai, la parte posteriore di piazza Marina, a fasce orarie piazza Meli, piazza Massimo e piazza Bologni, che già per due terzi sarà liberata per il festino».

LE AREE SONO 25 – Le aree previste, alcune delle quali sono già oggi a traffico limitato e incluse quelle di nuova pedonalizzazione, sono in tutto 25. «Assistiamo a uno splendido fenomeno di partecipazione e voglia di essere attori della rinascita – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – testimoniato dalla continua interlocuzione che abbiamo con i comitati e le associazioni dei commercianti, i consorzi dei centri commerciali naturali, i comitati civici, tantissimi imprenditori che hanno compreso l’importanza di una stretta collaborazione fra pubblico e privato, testimoniata dal
fatto che sono tanti i commercianti che hanno deciso di sponsorizzare questa iniziativa».

PRIVATI – L’imprenditore Marco Giammona e la presidente del Consorzio del centro commerciale naturale «Piazza Marina & dintorni» Maria Giambruno, hanno annunciato che saranno i privati ad acquistare in parte i dissuasori, le piante e gli arredi per le aree che saranno chiuse al traffico. «In alcune piazze – ha detto Giambruno – prevediamo anche di installare impianti di collegamento Internet wi-fi ad accesso libero». Per l’assessore Giuseppe Barbera «occorre creare aree di socialità vivibile in tutta la città». «Di questo progetto fanno parte i piani che sono attualmente allo studio per Mondello, per Sferracavallo e le altre borgate marinare, per diverse zone della costa sud».

PIANO – Il comandante della polizia municipale, Vincenzo Messina, ha aggiunto: «Fondamentale che i commercianti comprendano quanto importante è il rapporto con i residenti, basato non solo su regole formali ma anche su ovvie regole di civile convivenza». Il piano diverrà operativo a tappe, dopo il 16 luglio quando sarà chiusa la verifica delle proposte e delle osservazioni e che potranno essere inoltrate in forma scritta all’assessorato per il centro Storico di via Torremuzza.

Fonte: corrieredelmezzogiorno