Palermo, riapre la discarica di Bellolampo. Polemica sul pericolo diossina

palermo,turismo,news,notizie,sicilia,estate,mare, amia, bellolampo, diossinaRiapre la discarica di Bellolampo, ma continuano a tenere banco le polemiche e l’incubo diossina, con i Verdi sul piede di guerra a chiedere la dichiarazione dello stato di calamità e l’istituzione di un fondo di garanzia per risarcire gli allevatori. Chiusa da oltre 20 giorni a causa dell’incendio divampato lo scorso 29 luglio, la discarica sta per tornare quindi alla piena efficienza: ad annunciarlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. «È una bella notizia per la città», dice, confermando «la critica sulla mala gestione degli amministratori dell’Amia ed il mio apprezzamento per le istituzioni coinvolte nella vicenda e per i lavoratori che hanno operato incessantemente con turni massacranti per porre rimedio a un atto criminale dalle motivazioni politico-mafiose».

ALLARME DEI VERDI – Se l’emergenza rifiuti potrebbe essere agli sgoccioli, a Palermo e dintorni gli effetti del rogo non si arrestano. «Come previsto, la catena alimentare risulta compromessa da diossine, furani, e da tutti gli altri inquinanti prodotti dall’incendio», denuncia Maximo Ghioldi, presidente provinciale della Federazione dei Verdi, che aggiunge: «Chiediamo che venga dichiarato lo stato di calamità e che venga istituito un fondo di garanzia, regionale o nazionale, per risarcire in tempi rapidi gli allevatori a seguito di eventuali abbattimenti e mancati introiti».

ALLEVAMENTI A RISCHIO – Secondo Ghioldi infatti «gli allevatori che operano nella zona interessata non possono certo essere la categoria che paga i piatti rotti della catastrofe ambientale». «Il prelievo del latte con oltre cinque volte il limite massimo di diossine -sottolinea inoltre il coordinatore regionale dei Verdi, Carmelo Sardegna – proviene da un piccolissimo allevamento di Piano dell’Occhio ma, come già precedentemente segnalato, tutti i pianori delle montagne a ridosso di Bellolampo, dove vengono allevati centinaia di capi di bestiame, devono essere immediatamente posti in sicurezza dal punto di vista alimentare». Per i vertici del partito ecologista, «occorre evitare che i proprietari degli animali colpiti dal disastro sfuggano ai controlli; al contrario, sarà necessaria la loro collaborazione con le autorità e questa – concludono – è la ragione che rende necessario lo stato di calamità».

Palermo, riapre la discarica di Bellolampo. Polemica sul pericolo diossinaultima modifica: 2012-08-21T15:05:48+02:00da football12
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