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Randagio aggredì donna a Mondello: adesso è al canile

QUADRO NEWS.pngIl meticcio di grossa taglia, che domenica scorsa aveva morso una donna a Mondello, è stato prelevato. Il servizio di accalappiamento, gestito dagli operatori Gesip del canile municipale, lo ha preso e portato nella struttura di via Tiro a Segno dove il cane è ancora sott’osservazione. E dove, naturalmente, rimarrà, dato che…

la legge per la prevenzione del randagismo prevede che i cani morsicatori non possono essere rimessi nel territorio….

Protagonista dell’evento spiacevole, sei giorni fa, era stata Giuseppina Di Garbo aggredita dal meticcio mentre viaggiava a bordo dello scooter con il marito. «Erano circa le 21.30 – aveva raccontato il coniuge Salvatore Sgarlata – e stavamo rientrando a casa, quando, all’altezza del panificio Arculeo di fronte al bar Antico Chiosco, è sbucato fuori all’improvviso un cane che, senza alcun motivo, ha assalito mia moglie azzannandole una gamba e dandosi, poi, alla fuga. Eravamo usciti per fare una tranquilla passeggiata a Mondello – aveva detto il marito – e invece la nostra giornata si è conclusa in ospedale a Villa Sofia».

La donna sessantatreenne, peraltro invalida, era stata infatti trasportata al pronto soccorso dove i sanitari dell’azienda erano intervenuti applicando diversi punti di sutura, con la conseguente somministrazione di vari farmaci, necessari dato che i denti dell’animale avevano lacerato i tessuti in profondità, quasi fino all’osso, del polpaccio destro. Tante persone, quel giorno, affollavano la piazza di Mondello. Alcuni avevano anche assistito al fatto. Tra questi, Lara Monreale in compagnia dei suoi familiari e del fidanzato che afferma con decisione che quel cane si era solamente spaventato e che per paura di essere picchiato, aveva aggredito la donna. «Ho visto tutta la scena – racconta – e non mi è sembrato di vedere un cane pericoloso. Due minuti prima che succedesse l’evento, un bambino aveva accarezzato il meticcio – continua – e anche uno dei carabinieri intervenuto sul posto lo ha fatto. Il cane è rimasto lì, terrorizzato con le orecchie basse, anche dopo aver morso la signora».

Altri, invece, dicono di aver visto il meticcio, dal pelo corto bianco e con macchie nere sul dorso, allontanarsi verso Capo Gallo. La presenza dei cani randagi nella borgata marinara era stata segnalata all’ex assessore comunale all’Igiene e sanità Marianna Caronia, ma senza ottenere alcuna risposta (adesso l’incarico passa nelle mani di Giovanni Di Trapani). (GIORNALE DI SICILIA)

Abbandono di cani, è la settimana migliore da 5 anni

QUADRO NEWS.pngQualcosa migliora nella coscienza civica degli italiani: quella tra sabato 9 luglio e venerdì 15 è stata la settimana con il minor numero di cani vaganti ed abbandonati segnalati al telefono amico di Aidaa negli ultimi cinque anni. Sono stati solamente 87 i casi di cani abbandonati segnalati, riferisce l’associazione a…

difesa degli animali e dell’ambiente, rispetto ai 209 dello stesso periodo del luglio del 2010 ed ai 204 del 2009. Tenendo presente il periodo estivo (giugno-settembre) degli ultimi cinque anni, per trovare un’altra settimana con un numero di segnalazioni inferiori a 100 occorre risalire alla terza settimana di giugno del 2007, quando furono segnalati 94 casi, e alla terza settimana di settembre dello scorso anno quando le segnalazioni di cani abbandonati furono 96. Le segnalazioni arrivano tutte dalle regioni del sud Italia ed in particolare dal Lazio, dalle province di Roma, Viterbo e Latina, e dalla Campania ed alcune dalla Puglia. Mentre una sola segnalazione arriva dalla provincia di Milano e tre le segnalazioni provenienti dal Veneto (zona lago di Garda) e dalla Toscana (Lucca, Firenze e Siena). Il risultato è in linea con quelli delle settimane precedenti e vede una riduzione di ben 56 punti percentuali. (Virgilio)

Un SMS contro l’abbandono degli animali domestici

palermo,turismo,news,notizie,sicilia,estate,mare, animali, cani, abbandonoEstate, tempo di caldo e di vacanze. Un periodo particolare ed a volte disastroso per molti animali. Cani e gatti vengono lasciati sulle strade senza cibo o acqua. Persone senza scrupoli buttano via il loro amico peloso come se fosse un sacchetto dell’immondizia. Nonostante la legge preveda che “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito…

abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”. (art 3 Legge 189/004 c.p).

Ogni anno perdono la vita sulle strade italiane circa 22 mila cani di cui 4.500 nei soli mesi di luglio e agosto. I dati ufficiali offrono stime superficiali ed approssimative: il Ministero della Salute in una recente nota ha affermato che in Italia vi sarebbero 590mila randagi, di cui solo 150mila avrebbero trovato sistemazione in una struttura o canile.

La pratica degli abbandoni è una notizia che annualmente si ripresenta ai nostri occhi, nonostante la costanza delle campagne di sensibilizzazione.

“Abbandonare un essere pensante, intelligente, fedele, dolce è da bastardi, da deboli”. Ha dichiarato Rocco Siffredi, testimonial della campagna dell’Associazione Onlus Animalisti Italiani, nata dalla collaborazione con gli Ordini dei Medici Veterinari di ben quattro Province (Roma, Chieti, Foggia, Rieti) e l’Agenzia Pubblicitaria “Silvia Bertolissi”.

Del resto, anche la tv si è dimostrata sensibile verso la piaga sociale dell’abbandono. Dal cinque luglio sino all’inizio di agosto, sui canali Mediaset, è trasmesso uno spot con Edoardo Stoppa, un filmato per proporre le vacanze con e per gli animali.

Ma per chi dovesse avvistare un amico a quattro zampe che vaga senza meta sotto il sole cuocente, il numero da contattare tramite sms è 334/1051030, indicando il punto esatto dove si è avvistato in cane. In questo modo sarà possibile per i volontari di “Io l’ho visto” (servizio arrivato alla quarta edizione), di intervenire repentinamente. I volontari impegnati in questa missione saranno circa 1.200 (tutti appartenenti al team anti abbandono “Io l’ho visto”) e pattuglieranno le autostrade italiane con oltre 100 gruppi automuniti che interverranno in soccorso dei cani vaganti o abbandonati. Una volta localizzati i cani vaganti saranno portati in uno dei canili convenzionati dove si provvederà alla lettura del microchip ed al loro eventuale ricovero nella struttura. Ai gruppi operativi automuniti si aggiungono, da quest’anno, una trentina di staffette motocicliste che saranno operative ad agosto in concomitanza con il periodo di maggior afflusso sulle autostrade.

“Anche quest’anno dobbiamo dire grazie a oltre un migliaio di volontari che rispondendo agli appelli di AIDAA ed a quelli trasmessi sulle radio hanno accettato di far parte dei team delle ronde anti abbandono”, afferma Lorenzo Croce, presidente nazionale AIDAA, “Solo lo scorso anno”, sottolinea Croce, “le segnalazioni pervenute di cani vaganti sulle autostrade furono 3.200 e gli interventi portati a termine con il recupero del cane furono complessivamente 926″. (agoravox.it)